e se il sogno si rivelasse un incubo?



Se sei una Cenerentola moderna decisa a mettersi alla prova per riscrivere la sua storia sai che sto per parlarti di quella paura. Tutti l'abbiamo provata, è quella paura così forte da bloccarti, quella che piuttosto che farti finire in una situazione ancora peggiore ti fa stare immobile. E' quella che nel film horror fa si che il malcapitato di turno se ne stia paralizzato in attesa del colpo dell'assassino.


Io ho una fobia grandissima e so benissimo come ci si sente quando una paura così forte ti blocca. Ma anche se non hai una fobia è possibile che per paura di fallire tu decida di restare al palo, anche se la tua attuale situazione ti fa stare davvero male.


Cenerentola ha sofferto di questo blocco emotivo per un bel po' di tempo (troppo secondo me). Perché lei se ne rendeva conto che la matrigna e le sorellastre le avrebbero tolto anche l'aria per respirare se avessero potuto ma nonostante questo Cenerentola aveva paura. Le alternative, non importa se migliori o peggiori, ci sono sempre. Ma è l'inattività il vero nemico. Rendersi conto che le cose così come sono non ti soddisfano e nonostante questo scegliere di non fare nulla per cambiarle.


Si lo so, la mente è subdola. Preoccuparsi è un attimo mentre trovare la fiducia nelle tue scelte è molto più difficile. Però, ripensando alle Cenerentole che conosci, per quante di loro sarebbe stato meglio stare ferme?

Davvero vuoi sprecare il tuo tempo aspettando la fata madrina che forse ti salverà da un destino crudele?


Se sei decisa ad abbandonare gli abiti da sguattera e tutto ciò che ti blocca alla ricerca della tua felicità è arrivato il momento di agire per cambiare il tuo modo di vedere te stessa.

Certo, potresti anche non fare niente o raccontarti che le cose cambieranno, ma la realtà è che se prima non conosci davvero il tuo valore e non smetti di dire e pensare certe cose continuerai a sentirti debole.

Per smettere di farlo puoi decidere di iniziare il percorso gratuito Scopri se sei una Cenerentola.


Il percorso inizia il 01 marzo e si concluderà a metà aprile. Il percorso t permetterà di focalizzare tutte le difficoltà che hai incontrato sul tuo percorso, di dargli un nome, di fare pace con loro.

Per frequentare il percorso dovrai svolgere gli esercizi assegnati via mail, esercizi che ti permetteranno di comprendere quando hai permesso agli altri di definirti, quando hai impedito a te stessa di metterti alla prova e perché non hai ancora trovato la tua strada.

Per gli esercizi hai bisogno di un quaderno, di una penna e del tuo smartphone.


Per partecipare clicca qui:






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