nei panni di una principessa



Uno dei momenti clou di Cenerentola, possiamo anche ammetterlo, è il momento in cui la fata madrina le dona l'abito.

L'abito non è chiaramente un vestito qualsiasi. E' quello perfetto.

La fata madrina glielo cuce addosso ed è talmente meraviglioso da lasciare Cenerentola senza fiato. Il punto non è quanto è bello l'abito, ma come la fa sentire.

Mi sembra già di sentirli, i vostri commenti. Lo sappiamo tutti che non è il vestito a fare la principessa. O no?

Forse no.



La conosci la legge dello specchio?

E' un fatto accertato dalla fisica quantistica, dalla neurofisiologia e della psicologia: il mondo esterno così come lo conosciamo non è altro che un riflesso del nostro mondo interiore.

Questo significa che ogni problema che incontriamo e del quale ci accorgiamo è già dentro di noi perché siamo noi creatori del nostro mondo. Ma significa anche che ciò che vediamo di noi è semplicemente la proiezione di come ci sentiamo dentro.


Sinceramente non so cosa venga prima, se sia l'abito dimesso a toglierti forza o la debolezza a farti scegliere il vestito sbagliato ma nella via vita ho imparato a mie spese che essere vestita nel modo giusto fa la differenza.

L'abito cucito addosso ti dà una forza e una sicurezza che talvolta non pensavi di avere. E l'abito dimesso, quello logoro, vecchio e comodo, non ti sprona a tirare fuori il meglio di te.


Sono d'accordo con te se stai pensando che se non c'è sostanza non c'è abito che tenga. Ma d'altra parte non è non prendendosi cura della propria bellezza che miglioriamo la nostra sostanza. Pensare che "non abbiamo tempo" per farci belle, per scegliere con cura come vogliamo apparire a noi stesse, a lungo andare ci indebolisce.


Come tutti sappiamo ricorre in questi giorni un triste anniversario, l'inizio della pandemia, anniversario che ci ricorda che è ormai trascorso un anno dentro le mura domestiche. Si possono dire tante cose sugli effetti della pandemia nella vita delle donne, ma non è questo il mio scopo.

Voglio però invitarti a riflettere su come smettere gli abiti della donna che esce per indossare i panni di quella che sta a casa ti abbia fatto sentire.

Hai trascorso la giornata in pigiama o ti sei vestita?

E come ti senti ogni giorno quando ti guardi allo specchio?

Qual è l'abito che per te fa davvero la differenza, quello che ti fa dire: con questo non mi lascerò intimorire da nessuno?

Se sei decisa ad abbandonare gli abiti da sguattera alla ricerca della tua felicità è arrivato il momento di agire per cambiare il tuo modo di vedere te stessa.

Certo, potresti anche non fare niente o raccontarti che le cose cambieranno, ma la realtà è che se prima non conosci davvero il tuo valore e non smetti di dire e pensare certe cose continuerai a sentirti debole. Per smettere di farlo puoi decidere di iniziare il percorso gratuito Scopri se sei una Cenerentola.


Il percorso inizia il 01 marzo e si concluderà a metà aprile. Il percorso t permetterà di focalizzare tutte le difficoltà che hai incontrato sul tuo percorso, di dargli un nome, di fare pace con loro.

Per frequentare il percorso dovrai svolgere gli esercizi assegnati via mail, esercizi che ti permetteranno di comprendere quando hai permesso agli altri di definirti, quando hai impedito a te stessa di metterti alla prova e perché non hai ancora trovato la tua strada.

Per gli esercizi hai bisogno di un quaderno, di una penna e del tuo smartphone.


Per partecipare clicca qui:






8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti